Eventi

Pizza Maria Sofia Margherita, perché si chiama così

La Pizza Margherita è uno dei piatti più iconici e celebrati della cucina italiana, un simbolo di Napoli che ha conquistato palati in tutto il mondo. Il suo nome, intriso di storia e tradizione, è un omaggio alla regina Margherita di Savoia, consorte di Umberto I, re d’Italia. La storia di come questa semplice ma deliziosa pizza ha ottenuto il suo nome è affascinante quanto il suo sapore.

Come nasce il nome della famosa pizza

Nel 1889, per onorare la visita della regina Margherita a Napoli, il famoso pizzaiolo Raffaele Esposito della Pizzeria Brandi creò una pizza che rappresentasse i colori della bandiera italiana: rosso (pomodoro), bianco (mozzarella) e verde (basilico). Questa creazione culinaria fu presentata alla regina, la quale ne rimase così colpita che Esposito decise di nominare la pizza in suo onore. Da quel momento, la “Pizza Margherita” è diventata un classico indiscusso.

Pizza Margherita, quintessenza della pizza napoletana

La Pizza Margherita è la quintessenza della cucina napoletana: semplice, fresca e realizzata con ingredienti di qualità. Gli ingredienti sono pochi ma essenziali: impasto di farina, acqua, lievito e sale, salsa di pomodoro fresco, mozzarella di bufala campana, basilico fresco e un filo di olio extravergine d’oliva. Ogni componente gioca un ruolo vitale nel creare l’armonia dei sapori che caratterizza questa pizza.

Grande significato culturale e storico

Non è solo il gusto a rendere speciale la Pizza Margherita, ma anche il suo significato culturale e storico. Essa rappresenta un ponte tra passato e presente, perché unisce la tradizione culinaria napoletana con il rispetto per i prodotti e i metodi di preparazione. La Pizza Margherita è una testimonianza vivente dell’identità gastronomica di Napoli, una città con una ricca storia culinaria.

La preparazione della Pizza Margherita

Esistono regole rigorose per garantire l’autenticità delle Pizza Margherita. L’impasto deve essere lavorato a mano o con un mixer a bassa velocità e poi lasciato lievitare per un periodo che varia dalle 8 alle 24 ore. Dopo la lievitazione, l’impasto viene steso a mano per creare la base sottile tipica della pizza napoletana, con un bordo leggermente più spesso, noto come “cornicione”. La salsa di pomodoro viene poi spalmata sull’impasto, seguita dalla mozzarella e da foglie di basilico fresco, simboleggiando i colori della bandiera italiana.

La cottura

Il processo di cottura è altrettanto importante. La pizza viene cotta in un forno a legna a cupola, che raggiunge temperature elevate per una cottura rapida. Questo metodo conferisce alla pizza quel sapore affumicato distintivo e assicura che il cornicione sia gonfio e leggermente croccante, mentre il centro rimane morbido.

Orgoglio italiano

La Pizza Margherita non è solo un piatto, è un emblema dell’orgoglio e dell’eredità italiana. Rappresenta l’eccellenza della semplicità, dove ogni ingrediente viene valorizzato nel suo ruolo, creando un’esperienza culinaria che è più della somma delle sue parti. Oggi, la Pizza Margherita è celebrata in tutto il mondo, non solo per il suo sapore eccezionale, ma anche come simbolo dell’ingegnosità e della creatività della cucina italiana.

Per maggiori informazioni contatta Pizzeria Trianon, Via Pietro Colletta 42/44/46 Napoli. Telefono: +39 081.5539426.

Oppure visita il sito internet www.pizzeriatrianon.it, e scrivi una mail all’indirizzo trianonnapoli@gmail.com.  

Articoli recenti